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La Bibbia ( dal greco Byblos che significa i Libri) è il libro sacro delle religioni giudea e cristiana. È un libro formato dall’unione di diversi libri differenti per origine e composizione, scritti in un lungo periodo di tempo.
| Table of contents |
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2 Bibbia cristiana 3 Versioni bibliche e traduzioni |
Elenco dei libri della Bibbia cattolica:
ANTICO TESTAMENTO
La Bibbia è oggi il libro più venduto al mondo, esistono traduzioni in quasi 400 lingue.
Bibbia ebraica
La Bibbia ebraica è divisa in 3 grandi parti:
Tutti i libri sono stati scritti principalmente in ebraico con soltanto piccole parti in aramaico.Bibbia cristiana
È divisa in due parti principali, l’Antico Testamento ed il Nuovo Testamento.
Fanno parte dell’Antico Testamento tutti quei libri scritti prima della venuta di Gesù sulla terra e coincide quasi completamente con la Bibbia degli ebrei.
I libri che non appartengono alla Bibbia ebraica sono detti deuterocanonici, sono accettati nel canone della Bibbia dei cattolici e degli ortodossi, ma non dai protestanti.
I libri dell’Antico Testamento sono divisi in quattro parti, il Pentateuco, i Libri Storici, i Libri Sapienziali e i Libri Profetici.
Questi libri sono stati scritti quasi tutti in greco o comunque si conoscono solo in una versione greca.
Fanno parte del Nuovo Testamento tutti i libri scritti dopo la morte di Gesù, sono tutti libri in greco comune, detto Koinè.
NUOVO TESTAMENTO
I testi segnalati con (*) più alcuni passi dei libri di Daniele ed Ester fanno parte dei libri deuterocanonici.
La Bibbia degli ortodossi comprende anche altri 3 libri, il primo libro di Esdra, il terzo e il quarto dei Maccabei.Versioni bibliche e traduzioni
Tra l’800 e il 1400 studenti ebrei di scuole rabbiniche, detti Masoreti, fecero l’enorme sforzo di comparare i testi di tutti i manoscritti biblici conosciuti allo scopo di creare un testo unico, la versione che nacque dal loro lavoro è detta testo Masoretico.
I masoreti inserirono anche vocali al testo, visto che i testi originali erano formati soltanto di consonanti, queste aggiunte hanno implicato a volte anche l’interpretazione di quanto era scritto, in quanto alcune parole avevano significati differenti a seconda della vocale usata.
Oggi sono state trovate versioni dell’Antico Testamento ancora più antiche, come i Rotoli del Mar Morto, che comunque non sono molto differenti dal testo Masoretico.
Negli ultimi anni prima di Cristo il greco era la lingua più diffusa nel Mediterraneo, perciò ci furono numerose traduzioni della Bibbia ebraica in greco, la più importante delle quali è conosciuta come versione dei Settanta.
Questa versione è quella che differisce dalla Bibbia ebraica per la presenza dei libri deuterocanonici.
Dopo la morte di Gesù i primi cristiani fecero traduzioni della Bibbia in molte lingue, tra le quali, il latino, il copto e il siriaco.
La più antica versione della Bibbia in latino è detta Vetus Latina ed è la traduzione della versione dei Settanta, il traduttore non è noto ma si ipotizza che non sia opera di una sola persona e che sia stata scritta in diversi periodi di tempo.
San Girolamo fece una traduzione in latino a partire dai testi in lingua ebraica, in quanto aveva dei dubbi sulla versione dei Settanta, comunque per volere della Chiesa del tempo inserì anche i testi deuterocanonici mantenendo per questi la versione della Vetus latina. La versione composta da San Girolamo è conosciuta come Vulgata.