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Cattolicesimo, dal Greco katholikos καθολικος), significa "generale" o "universale" e corrisponde a due suddivisioni del Cristianesimo.
Nell'uso comune, quando si parla di "Cattolici" o "Cattolicesimo" si intende gli aderenti alla Chiesa Cattolica Romana. Tuttavia, in un senso più generale (senza la C maiuscola), il termine è usato da molti cristiani che si ritengono i discendenti spirituali degli apostoli, piuttosto che parte di una successione apostolica fisica, come definito dai Cattolici Romani.
Il Credo apostolico che afferma, tra le altre cose, "...credo nella chiesa santa cattolica e apostolica..." viene anche recitato in migliaia di chiese protestanti ogni settimana.
In un senso più stretto e corretto il termine viene usato per riferirsi alla santa cattolica e apostolica chiesa riunita sotto il papato.
Essa è costituita, oltre che dalla Chiesa Cattolica Romana da altre 23 chiese del rito orientale, raggruppate secondo il rito seguito: rito Alessandrino (2 chiese), rito Antiocheno (3 chiese), rito Armeno (1 chiesa), rito Caldeo (2 chiese), rito Bizantino o Constantinopolitano (15 chiese). Queste 24 chiese sui iuris sono in piena comunione e hanno più di un miliardo di aderenti, rendendoli la più grande congregazione cristiana. La loro caratteristica distintiva è l'accettazione dell'autorità e la comunione con il papa, il vescovo di Roma [1]. Questa congregazione viene spesso chiamata Chiesa Cattolica Romana, anche se il suo nome proprio è semplicemente "Chiesa Cattolica".
| Table of contents |
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2 Storia e influenza 3 Struttura e Pratica della Chiesa Cattolica Romana |
La parola Cattolico si trova nei principali Credi (proclamazione di
fede sotto forma di preghiera), notamente il Credo Apostolico o il
Credo Niceno. I cristiani di molte denominazioni, compresi gran
parte dei protestanti, affermano la loro fede in "una,
santa, cattolica e apostolica Chiesa". Questa affermazione si riferisce
alla fede nell'unità di tutte le chiese sotto un Dio ed un
Salvatore. Tuttavia in questo contesto la parola cattolica è
usata dai credenti nel senso letterale (cioè universale) e non come
nome di un corpo religioso.
Una grande minoranza di cristiani non si definisce "Cattolici" anche se
probabilmente si considera "cattolici" (c minuscola). Nella cristianità
occidentale le principali fedi che si ritengono "Cattoliche", oltre alla
Chiesa Cattolica Romana, sono la Chiesa Cattolica Antica,
Vecchia Chiesa Cattolica, Chiesa Cattolica Liberale, la
Associazione Patriottica Cattolica Cinese ed alcuni elementi
dell'Anglicanesimo ("Alta Chiesa Anglicana" o
"Anglo-cattolici". Questi gruppi hanno dottrine
e rituali religiosi simili al cattolicesimo romano, ma si differenziano
sostanzialmente dai Cattolici Romani riguardo allo statuto, potere ed
influenza del vescovo di Roma.
Molte Chiese della Chiesa Ortodossa dell'Est e
Chiesa Ortodossa Orientale si considerano Chiese cattoliche nel
senso di Chiese "universali". Le Chiese Ortodosse vedono in generale i
"Cattolici" Latini come eresie scismatite che hanno lasciato la "vera
Chiesa cattolica e apostolica" (cf. Grande Scisma). I
Patriarchi della Chiesa Ortodossa dell'Est sono
gerarchi autocefali, che significa che ognuno
di essi è indipendente dalla supervisione diretta di un altro vescovo
(anche se sempre soggetto al sinodo dei vescovi. Essi non sono in
comunione con il Papa e non lo riconoscono come capo della Chiesa
universale come antica istituzione. Ci sono anche i Cattolici del
Rito orientale la cui liturgia è simile a quella ortodossa, e
anch'essi permettono ai preti di sposarsi, ma riconoscono il Papa di
Roma come capo della Chiesa.
Alcuni gruppi si definiscono Cattolici, ma ciò è dubbioso: per esempio
la Chiesa Cattolica Liberale, originatasi come scisma della Vecchia
Chiesa Cattolica, ma ha incorporato così tanta teosofia che hanno
ben poco a fare con il Cattolicesimo.
La più grande e principale denominazione
Cattolica è la "Chiesa Santa Cattolica e Apostolica", conosciuta meglio
come "Santa Cattolica Chiesa". Viene chiamata così perché i suoi
aderenti sono in comunione con il Papa e vescovo di Roma, e la
maggior parte delle parrocchie seguono il rito Romano, sebbene vi
siano altri riti. In Italia l'unica diocesi che segue un rito
diverso è la diocesi di Milano che usa il rito Ambrosiano.
24 Chiese sui iuris sono in comunione con il Papa esse sono, in base al rito:
La Comunione Anglicana, sebbene sia una sola Chiesa, è in pratica
divisa in due ale, l'"Alta Chiesa Anglicana" chiamata anche
Anglo-cattolicesimo e la "Bassa Chiesa Anglicana" conosciuta anche
sotto il nome di Chiesa Evangelica. Anche se tutti gli appartenenti
alla Comunione Anglicana recitano gli stessi credo, la Bassa Chiesa
tratta la parola Cattolico come sinonimo di universale, mentre
l'Alta Chiesa la ritiene il nome della Chiesa di Cristo alla quale
appartengono insieme alla Chiesa Cattolica Romana ed altre
successioni Apostoliche.
Gli Anglo-Cattolici hanno dogmi e rituali religiosi simili al
Cattolicesimo Romano. Gli elementi simili sono la fede in sette
sacramenti, la transustanziazione (opposta alla
consustanziazione protestante), la devozione alla
Vergine Maria e ai santi, la descrizione del clero
ordinario come "preti" - chiamati "Padri" - i vestiti liturgici usati
nelle celebrazioni e talvolta anche la descrizione della loro
celebrazione eucaristica come messa. La principale
fonte di diversità col Cattolicesimo Romano è lo statuto, potere ed
influenza del vescovo di Roma. Lo sviluppo dell'ala Anglo-Cattolica
dell'Anglicanesimo successe soprattutto nel [[secolo 19|diciannovesimo
secolo]] ed è legato fortemente al Movimento di Oxford. Due dei
suoi luminari maggiori, John Henry Newman e
Henry Edward Manning, entrambi preti Anglicani, finirono per
riunirsi alla Chiesa Cattolica Romana, diventando
cardinali.
Sebbene il termine Cattolicesimo sia generalmente ritenuto
significare Cattolico Romano, molti Anglo-Cattolici usano il termine per
chiamarsi parte della Chiesa Cattolica (non solo Romana). Infatti
alcune chiese Anglicane, per esempio, la Cattedrale di San Patrick a
Dublino, la "Cattedrale Nazionale" della Chiesa di Irlanda
Anglicana, chiamano se stessi parte della "Comunione Cattolica" e come
"Chiesa Cattolica".
La prima Chiesa Cristiana era organizzata sotto cinque
patriarchi, i vescovi di Gerusalemme, Antiochia,
Alessandria, Costantinopoli e Roma. Il vescovo di Roma era
riconosciuto dai Patriarchi come "primo tra uguali", sebbene il suo
statuto e influenza aumentò quando Rome era capitale dell'impero, con
dispute dottrinali e procedurali spesso portate a Roma per chiedere
un'opinione. Quando la capitale passò a Costantinopoli, la sua
influenza vacillò. Mentre Roma chiedeva un'autorità derivata da [[San
Pietro]] (che morì a Roma ed è il primo papa) e San Paolo,
Costantinopoli divenne la residenza dell'imperatore e
del senato. Una serie di difficoltà complesse
(dispute dottrinali, concili disputati, l'evoluzione di riti diversi, e
la questione se il Papa di Roma fosse la vera autorità o soltanto
qualcuno rispettato) portò allo scisma nel 1054 che divise la Chiesa
in Chiesa Cattolica all'Ovest e Chiesa Ortodossa dell'Est in oriente
(Grecia, Russia e parte delle terre slave, Anatolia,
Siria, Egitto, etc. ): esso è chiamato il Grande Scisma.
La successiva grande divisione della Chiesa Cattolica accadde nel
secolo 16 con la Riforma Protesta, durante la quale molte delle
denominazioni protestanti nacquero.
Strutturalmente il Cattolicismo Romano è una delle fedi religiose più
centralizzate del mondo. La sua guida, il Papa comanda da
Città del Vaticano, uno stato indipendente nel centro di Roma noto
anche in diplomazia internazionale come Santa Sede. Egli è
scelto da un gruppo di cardinali noti come
Principi della Chiesa. Il Papa da solo sceglie tutti i membri del
clero dai vescovi in su (normalmente dopo consultazione con gli altri
prelati). Tutti i membri della gerarchia ecclesiastica rispondono al
Papa ed alla corte papale, la Curia. I Papi esercitano
l'infallibilità papale, cioè il diritto di dare insegnamenti
riguardo alla fede ed alla morale che sono ritenuti corretti senza
obiezione alcuna. In effetti, a partire dalla sua dichiarazione nel
Concilio Vaticano I nel 1870, l'infallibilità papale è stata
usata una sola volta da Papa Pio XII negli anni 1950.
L'autorità del Papa deriva dalla credenza che egli sia il diretto
successore di San Pietro e perciò Vicario di Cristo sulla terra. La
chiesa ha una struttura gerarchica di uffici o titoli. I livelli
dell'ordine sacro sono in ordine crescente:
Ci sono anche molti uffici minori: Lettore, Acolita (dal
Concilio Vaticano II l'ufficio di sotto-diacono non esiste più).
Gli ordini religiosi hanno la loro propria gerarchia e titoli. Questi
uffici costituiscono assieme il clero e nel rito occidentale essi
sono occupati da uomini non sposati. Tuttavia, nel rito orientale gli
uomini sposati sono ammessi nel rito diocesano, ma non come vescovi o
preti monastici; in qualche raro caso preti sposati convertitisi da un
altro gruppo cristiano hanno avuto il permesso di essere ordinati nel
rito occidentale. In questo rito, uomini sposati possono essere
ordinati come diaconi permanenti, ma non possono risposarsi se la sposa
muore o il matrimonio è annullato.
Il Papa è eletto da un Collegio di Cardinali (il processo di elezione,
tenuto nella Cappella Sistina è chiamato Conclave. Ogni Papa
continua il suo servizio fino alla morte o abdicazione (che è capitata
due volte)
Per i particolari vedi Chiesa Cattolica Romana
La Chiesa Cattolica esiste virtualmente in ogni nazione sulla terra.
espandere
La pratica della Chiesa Cattolica consiste in sette
sacramenti (vedi anche sacramenti Cattolici):
Significato di cattolicesimo
I credi e il cattolicesimo
Cattolicesimo
Cattolicesimo Romano
Più di informazioni sulle varie chiese si possono trovare su questo sito.
Anglo-cattolicesimo
Storia e influenza
Struttura e Pratica della Chiesa Cattolica Romana
Organizzazione
I titoli onorifici sono in ordine crescente:
importanza storica come l'arcivescovo di Venezia, l'arcivescovo di
Lisbona.
quella Romana
dai cardinali.Organizzazione globale
Sacramenti