Delphinus

\Delphinus

ingrandisci
AbbreviazioneDel
GenitivoDelphini
Significatoil Delfino
Ascensione Retta20 h 42 m
Declinazione13° 48'
Visibile dalle latitudiniTra 90° e -70°
Periodo miglioreSettembre>
Area
- Total
189 gradi q.
Numero di stelle con
magnitudine apparente < 3
0
Stella più luminosa
- Magnitudine apparente
Rotanev (β Del)
3,63
Sciami meteorici Nessuno
Costellazioni confinanti

Delphinus (il Delfino in Latino) è una piccola costellazione settentrionale, molto vicina dall'equatore celeste. Era una delle 48 costellazioni elencate da Tolomeo, ed è oggi una delle 88 costellazioni moderne. È in effetti molto simile ad un delfino impegnato in un salto, ed è quindi facilmente riconoscibile.

Table of contents
1 Caratteristiche
2 Oggetti del profondo cielo
3 History
4 Mythology

Caratteristiche

Alcune delle stelle che componegono questa costellazione. In ordine nome, tipo spettrale e magnitudine apparente:

Oggetti del profondo cielo

History

The names of the two brightest stars of this constellation, Sualocin (Alpha Delphini) and Rotanev (Beta Delphini), are not, as one might expect, names dating from Antiquity, but instead are quite new. They first appeared in a star catalogue of 1814 that was published at the Palermo Observatory in Italy. When read backwards they form the name Nicolaus Venator which is the latinized version of the name of the assistant director of that observatory at that time: Niccolo Cacciatore (both Cacciatore and Venator mean hunter).

Mythology

Ci sono due leggende principali che riguardano questa costellazione.

Nella prima, il dio greco Poseidone voleva sposare Amphitrite, una nereide (ninfa dei mari). Ella però, volendo proteggere la sua verginità, scappò nelle montagne dell'Atlante. Il dio mandò quindi vari inviati a cercarla, tra cui un certo Delphinus. Egli trovò accidentalmente la ninfa, e la convinse ad accettare l'offerta di Poseidone. Il dio per gratitudine pose l'immagined di un delfino nei cieli.

La seconda storia parla del poeta greco Arione di Lesbo (VII secolo AC), un musicista di corte al palazzo di Periandro, signore di Corinto. Arione aveva ammassato una grande fortuna durante i suoi viaggi in Sicilia e in Italia. Durante il suo ritorno a casa, la sua ricchezza lo portò ad essere oggetto di cospirazione da parte dell'equipaggio della nave. Minacciato di morte, Arione chiese un ultimo desiderio, che l'equipaggio gli concesse. Arione si mise a cantare, e mentre cantava si tuffò nell'oceano, dove fu salvato da un delfino attratto dalla sua musica, e che lo portò sulla costa della Grecia.





Websites: Tagoror | Guajara | Tacoronte Guia | Todo Gomera | Deranet | Radioaficionados | Cinebso | Mi Buscador

Enciclopedia On Line: Questa pagina e disponibile con licenza GNU FDL.