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Il film si costituisce solitamente di una storia la cui trama (soggetto) viene sviluppata in dettaglio nella sceneggiatura (o copione - che rappresenta la definizione di ciò che gli attori diranno o faranno in ciascuna scena). Sulla base delle indicazioni della sceneggiatura, il metteur en scéne, il regista, organizza la produzione cinematografica, che dovrà mettere a disposizione degli artisti i mezzi tecnici e logistici per poter eseguire le azioni (girare) che verranno riprese dalla macchina da presa, e quindi incise sulla pellicola.
Una volta girate le scene, la pellicola viene stampata "in positiva" e quindi passata al montaggio, dove le varie scene vengono composte con alternanza di inquadrature, e poi al missaggio, dove viene effettuata la sincronizzazione fra audio e video.
Confezionato il film, il prodotto finale viene ristampato in numerose copie (pizze) che, grazie alla distribuzione, raggiungeranno i cinema, le sale di proiezione.
Con l'ausilio di alcuni accorgimenti tecnici, i film possono essere trasmessi anche in televisione, sebbene non pochi fra autori, artisti e spettatori lamentino che le continue interruzioni della proiezione per la trasmissione di spot pubblicitari ed i tagli operati dalle emittenti per motivi di palinsesto snaturino le opere filmiche, distorcendo i climi e gli ambiti emozionali creati dai registi.
Il film ed il cinema sono ormai generalmente riconosciuti come una forma d'arte, ed a celebrarli sono manifestazioni internazionali che si tengono con regolarità a Venezia (Biennale del Cinema), Berlino (Orso d'oro), Cannes (Palma d'oro), Hollywood (Oscar e Golden Globe).
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