Genova

Comune: Genova
Provincia: Genova
Regione : Liguria
Stato: Italia
Coordinate 44°25' Nord; 8°56' Est
Abitanti: 600.000 (Cens.2001)
Altitudine:19 m.s.l.m.
Superficie: 244 km²
Frazioni: .
CAP 16100
pref.tel 010
cod.ISTAT 010025
cod.fisc D969
Comuni limitrofi: Campomorone, Serra Riccò,
Sant'Olcese, Bogliasco,
Ceranesi, Bargagli,
Arenzano
Genova (GE) è un comune con 600.000 abitanti ca., capoluogo dell'omonima provincia ligure e capoluogo della regione Liguria.

È, per antonomasia, la "Superba". O almeno così veniva definita un tempo, quando assieme ad Amalfi, Venezia e Pisa era una delle Repubbliche marinare.

L'antico suo nome - Janua, o Jenua - viene fatto derivare o da un vocabolo di origine celtica che sta per "àdito" o "entrata", o - secondo un'altra versione ancora - da Giano, re degli Aborigeni che ne sarebbe stato il fondatore.

Table of contents
1 Rinascita sofferta
2 Città europea della cultura
3 Porta sull'Europa
4 Quasi una metropoli
5 Un faro verso il mare
6 Ritrovato orgoglio
7 Genti diverse
8 Un'idea come un'altra
9 Culla del calcio e dei blue-jeans
10 Link
11 Altri località "Genoa"

Rinascita sofferta

Attualmente Genova é una moderna città cosmopolìta al centro di un processo di profonda trasformazione - anche urbanistica - e alla ricerca di una identità che deve fare i conti con i fasti del passato e le sfide del terzo millennio, aperte in maniera anche drammatica con la riunione dei G8 nel luglio del 2001 che ha portato nella città centinaia di migliaia di contestatori no global.

Città europea della cultura

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Stemma municipale

Capitale europea della cultura per il 2004 assieme alla città francese di Lille, Genova è sede di un'importante Università e dell'Accademia Ligustica di Belle Arti.

Di notevole valore è il suo polo museale, articolato in diverse strutture e pinacoteche fra cui le gallerie di Palazzo Bianco, Palazzo Rosso e Palazzo Reale, il Palazzo del Principe, antica residenza di ]]Andrea Doria]], e il Palazzo Ducale. Il sistema museale è arricchito poi dal Museo del mare e della navigazione, al porto antico, e numerose altre realtà dislocate nelle varie delegazioni da Voltri a Nervi.

Il Museo di Sant'Agostino e il Museo di Villa Croce ospitano antichi reperti medievali e qualificate mostre di pittura, mentre importanti manifestazioni culturali - fra cui esposizioni e concerti di musica - sono organizzate per buona parte dell'anno nelle ville Luxoro e Frugone, al Parco di Nervi.

Un punto di riferimento per la cultura musicale cittadina è il Teatro Carlo Felice mentre nuovi spazi e nuove strutture sono stati recuperati o sono sorti recentemente per soddisfare la richiesta di musica pop da parte di un'utenza prettamente giovanile.

Porta sull'Europa

La storia di Genova é antichissima. Sviluppatasi come Repubblica marinara, presegue la sua storia come Repubblica di Genova, comprendente Liguria e Corsica, quest'ultima ceduta alla Francia nel 1768.Il 19 gennaio 1798, con una sollevazione popolare, viene costituita la Repubblica Ligure, riconosciuta dai francesi che avevano occupato la città; il 9 giugno 1805 la Repubblica ligure viene annessa all’impero francese. Il 20 aprile 1814, a seguito della capitolazione di Parigi, Genova viene occupata dalla marina inglese che forma un Governo provvisorio, per poi entrare nel Regno di Sardegna.

Quasi una metropoli

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Piazza De Ferrari
in una cartolina antica

Città fra le prime ad essere dichiarate denuclearizzate, è considerata la più english fra le città italiane (per quel certo understatement che contraddistingue molti dei suoi abitanti e per il clima, molto umido in diversi periodi dell'anno). Hinterland naturale per l'entroterra industriale padano e centro-europeo, non può considerarsi una metropoli, pur essendo la sesta per densità abitativa fra le città italiane; si estende per 33 km. di costa, da Nervi a Voltri, affacciandosi sul golfo ligure e sul Mar_Tirreno con alle spalle i ripidi contrafforti dell'Appennino.

Importante polo industriale fino agli anni Settanta, ha uno dei maggiori porti commerciali del bacino mediterraneo. Conta su importanti terminal per la movimentazione dei container (nel porto nuovo del sobborgo di Voltri), moderni attracchi per navi da crociera e traghetti al porto antico, rinomati cantieri per le costruzioni e le riparazioni navali.

Il quartiere fieristico, posto al termine della strada sopraelevata (arteria realizzata negli anni Sessanta con una avveniristica progettazione, e che costeggia l'intero "waterfront" portuale), ospita annualmente, fra le molte altre rassegne, il Salone nautico internazionale.

Un faro verso il mare

È dotata di uno tra i più vasti centri storici d'Europa, e per molti aspetti anche uno fra i più decadenti a causa dell'incuria e del forte tasso di inquinamento, sebbene sia attualmente in corso una importante opera di bonifica.

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La
Lanterna

La sua struttura urbanistica, nella parte più antica, articolata com'è in un dedalo di piazzette e stretti carrugi, unisce una dimensione medioevale a successivi interventi cinquecenteschi e barocchi (piazza San Matteo e la vecchia via Aurea, oggi via Garibaldi). Resti delle antiche mura secentesche sono visibili tuttora nei pressi della cattedrale di San Lorenzo, luogo di culto per eccellenza dei genovesi.

Simboli della città sono la Lanterna, antico e svettante faro visibile in distanza dal mare, e la monumentale fontana - recentemente restaurata - di piazza De Ferrari, cuore pulsante e vera e propria agorà cittadina. Meta turistica per eccellenza è anche l'antico borgo marinaro di Boccadasse, con le pittoresche barche multicolori, posto come a sigillo della elegante passeggiata che costeggia il Lido d'Albaro.

Genova è stata sede dei primi movimenti operai e sindacali del XX secolo e della cooperativa di lavoratori portuali dei camalli (o caravana). La sua economia e il suo mondo del lavoro hanno subito negli ultimi decenni notevoli mutamenti, passando da una connotazione prettamente industriale ad una più moderna basata sui servizi (terziario avanzato, turismo, commercio, ecc.). In questo senso vanno considerati i recenti recuperi di aree fortemente degradate o dismesse, in particolare nelle valli dei due principali torrenti cittadini, Bisagno e Polcevera.

Ritrovato orgoglio

La realizzazione dell'Acquario al porto antico, accanto alla marina in grado di accogliere centinaia di imbarcazioni da diporto, insieme alla ristrutturazione della cosiddetta "Area Expo" - coincisa con le "Celebrazioni colombiane" del 1992 - stanno via via restituendo alla città l'orgoglio di un tempo.

Di eguale importanza si sono rivelati il recupero del Palazzo Ducale - un tempo sede di dogi e senatori e ora luogo di eventi culturali - e la riedificazione del Teatro Carlo Felice, praticamente distrutto dai bombardamenti del secondo conflitto mondiale che risparmiarono solo il pronao neoclassico dell'architetto Carlo Barabino. Altro motivo di fierezza per i genovesi é il Cimitero monumentale di Staglieno.

Veduta sul porto antico
dalla spianata di Castelletto

Genti diverse

Dante non fu certo benevolo verso questa città, pure tanto ammirata ed amata da molti illustri viaggiatori. Il sommo poeta nel trentatreesimo canto dell'Inferno della sua Commedia lancia un'invettiva che sembra non lasciare scampo: "Ahi genovesi, uomini diversi d'ogne costume e pien d'ogne magagna, perché non siete voi del mondo spersi?".

Eppure sono molti i personaggi storici ai quali la città vanta di aver dato i natali; fra essi sono da ricordare - oltre ai celebri dogi, ammiragli, esploratori e navigatori (su tutti Andrea Doria e Cristoforo Colombo) - i patrioti Goffredo Mameli, autore dell'inno nazionale italiano, Giuseppe Mazzini e Giovan Battista Perasso (il balilla icona dell'orgoglio cittadino); fra gli artisti, il violinista Nicolò Paganini e i pittori Bernardo Castello, Rubaldo Merello e Luca Cambiaso, iniziatore della scuola genovese.

Un'idea come un'altra

Ricca di arte, fascino e di una sottile malia, Genova è stata cantata, come si diceva, da illustri viaggiatori. Questo influsso non poteva risparmiare neanche i moderni cantautori che, al di qua e al di là dell'Appennino, hanno fondato una vera e propria scuola (con alcune punte di diamante come Fabrizio De Andrè, Umberto Bindi, Bruno Lauzi, Gino Paoli, Ivano Fossati, ecc.); vista da fuori - stando alle parole di Paolo Conte - Genova può essere considerata un'idea come un'altra .... Sempre nell'ambito dello spettacolo, sono da ricordare l'attore teatrale Gilberto Govi, che ha portato il repertorio dialettale genovese in tutto il mondo, e il pittore-scenografo Emanuele Luzzati.

Culla del calcio e dei blue-jeans

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Conosciuta da molti per il pesto (condimento a base di basilico locale, pinoli, formaggio pecorino e olio di oliva), la Superba conta su un originale primato: quello di essere stata la culla del calcio italiano: qui fu infatti tenuta a battesimo nel 1893 la prima società calcistica, il Genoa, fondata dal medico inglese James Spensley (anche se nelle ultime decadi è toccato maggiormente all'altra squadra cittadina, la Sampdoria, tenere alto il blasone cittadino in questo campo).

Genova vanta infine un'altra importante primogenitura: quello di "patria europea" dei blue-jeans.

Link

vedi anche: Link esterni:

Altri località "Genoa"

Genoa è anche il nome di
città americane del: