|
|
Il linguaggio di programmazione più vicino alla maniera di operare del calcolatore è l'assembly, che costituisce una rappresentazione simbolica del linguaggio macchina costituito dalle istruzioni che possono intervenire direttamente sull'architettura del calcolatore.
Tuttavia, la maggior parte dei linguaggi di programmazione moderni cerca di astrarsi da tale livello basilare, dando la possibilità di rappresentare strutture dati e strutture di controllo più astratte e quindi più vicine alla maniera (umana) di rappresentare i termini dei problemi per i quali ci si prefigge di scrivere programmi. Tra i primi linguaggi ad alto livello a raggiungere una certa popolarità ci fu il Fortran, creato nel 1957 da John Backus.
I programmi scritti in un linguaggio di programmazione ad alto livello vengono tradotti in linguaggio macchina da appositi programmi, i compilatori. Un altra modalità di traduzione ed esecuzione è semplicemente di scrivere un programma che li interpreta, cioe' un programma che esegue uno alla volta i comandi di un altro programma.
Esistono moltissimi linguaggi di programmazione: Lisp, C, Prolog, Java, Perl, Python, Smalltalk sono alcuni esempi.