Mammiferi

I Mammiferi sono Tetrapodi omeotermi con alcune caratteristiche distintive:

I Mammiferi si dividono in tre sottoclassi: Prototeri, Metateri ed Euteri.

I Prototeri comprendono l’unico ordine dei Monotremi, considerato un ramo discosto dal corso principale dell’evoluzione della classe. Il nome dell’ordine (con un solo buco) indica che condividono con Rettili ed Uccelli la presenza della cloaca, che costituisce il tratto terminale del canale digerente, dell’apparato escretore e di quello riproduttore. Essi sono inoltre ovipari e condividono con i Metateri il fatto di avere una temperatura più bassa e meno costante di quella degli Euteri.
I Monotremi non possiedono veri capezzoli: il liquido mammario cola su ciuffi di peli da cui è leccato dal cucciolo .

I Metateri comprendono l'ordine dei Marsupiali, il cui nome deriva dal marsupio, posseduto dalle femmine di quasi tutte le specie. Essi sono vivipari: possiedono però una placenta vitellina, che non riesce a nutrire il feto oltre ad un grado di sviluppo ridotto. Il neonato ha ben sviluppate solo la faringe e le zampe anteriori, con cui si arrampica fino al marsupio, dove si attacca ad un capezzolo fino a che non è più autonomo.
I Marsupiali, un tempo presenti in tutti i continenti, sopravvissero solo in Australia ed in Sud America, separate dagli altri continenti in cui furono soppiantati dagli Euteri. In seguito all’unione delle due Americhe alcune specie, come l’opossum, si diffusero in Nord America.

Gli Euteri posseggono una placenta molto efficiente, che consente un notevole scambio di sostanze tra il nascituro e la madre. Si sono differenziati in diversi ordini, tra i quali sceglieremo alcuni esempi: