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Nel caso di un sistema di N punti materiali, la quantità di moto del sistema è ottenuta sommando vettorialmente le singole quantità di moto dei vari punti:
P = m1p1 + ... + mNpN
ed il vettore P si intende applicato al centro di massa del sistema.
La quantità di moto è legata all'energia cinetica del punto materiale di massa m dalla relazione
E = p2 / (2*m)
essendo p il modulo della quantità di moto. Esiste anche un legame con la forza applicata al punto materiale, dato da:
F = dP/d t
che non è altro che una scrittura alternativa della legge fondamentale della dinamica.
La quantità di moto assume un importante ruolo sia in meccanica classica che in quella quantistica, poiché il suo valore per un sistema meccanicamente isolato resta costante (legge di conservazione della quantità di moto). È utile in particolare per la descrizione di urti (sia classici che quantistici) e decadimenti.
(v. anche teorema dell'impulso)