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I radioamatori sono gli hobbisti della radio. Con la nascita della radio, nascono anche i radioamatori, che contrapponendosi ai professionisti, portano avanti un hobby che ha imposto anche ai professionisti stessi, innovazioni e tecnologie.
| Table of contents |
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2 Il nominativo 3 Le bande operative 4 HF 5 VHF |
Esempio: IK1TZO
Il prefisso è IK1, il suffisso è TZO.
Il prefisso è sempre composto da due sezioni, una prima parte composta da una lettera (o più lettere) ed un numero che ne indica la zona all'interno della nazione.
Il suffisso è un insieme di lettere (da un minimo di un carattere) che identifica univocamente il radioamatore.
Nel caso di IK1TZO, il significato è: IK nominativo italiano, 1 la zona italiana (in questo caso appartiene alla regione Piemonte), TZO le tre lettere che assieme al prefisso identificano il radioamatore.
I nominativi italiani sono progressivi, sono infatti stati rilasciati a partire da IK1AAA fino a IK1ZZZ per la regione Piemonte, Val d'Aosta e Liguria.
Il numero (per i radioamatori italiani) è in relazione generalmente con il CAP.
Le regioni a statuto speciale in Italia hanno un prefisso differente:
IX Val d'Aosta
IN Trentino
IV Veneto, Friuli Venezia Giulia
IS Sardegna
IT Sicilia
I radioamatori ed i CB
Il radioamatore è una figura diversa dal CB. Le differenze sono moltissime, a partire dal nominativo (l'indicativo associato al radioamatore), che nel caso del radioamatore è rilasciato (univocamente) da un ente statale mentre per il CB è di pura fantasia, per finire alle bande operative.Il nominativo
Il nominativo del radioamatore è una "sigla" composta da lettere e numeri.
Il nominativo è divisibile in due parti: il prefisso ed il suffisso.Le bande operative
I radioamatori possono operare su bande dello spettro radio ben precise.
Le bande sono allocate in HF, VHF, UHF ed SHF.