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Gli Scacchi sono un gioco da tavolo di strategia che si gioca in due persone. E' un gioco di pura abilità e uno dei giochi più profondi e complessi attualmente giocati. Il numero di posizioni legalmente ammessi è stimato essere fra e e la "l'albero di complessità del gioco" è approssimativamente di , mentre ad ogni mossa le possibilità variano da 0 (=(patto)matto) a 218. Si gioca a scacchi sia a scopo ricreazionale che competitivo. Si può dunque giocare a casa o nei Club di Scacchi, in tornei, on-line, o per corrispondenza.
Gli scacchi si giocano su un tavolo quadrato diviso in 64 case (scacchiera) su cui si muovono 16 pezzi bianchi e 16 pezzi neri. Le scacchiere ed i pezzi possono essere in legno, o plastica, esistono anche scacchiere (con i pezzi) artistici in vetro, pietra, cuoio o metallo usati più che altro per decorare le case. La stessa scacchiera può anche essere usata per giocare a Dama. Esistono anche versioni da viaggio che si piegano per formare una scatola che contiene i pezzi da gioco.
Esistono diversi varianti del gioco degli scacchi. I più popolari sono Xiangqi (China) e Shogi (Giappone). Ambedue però hanno le stesse radici storiche degli "Scacchi".
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2 Scopo del gioco 3 Storia 4 Voci correlate 5 Link |
Ogni giocatore ha a disposizione un insieme di 16 pezzi. Ogni insieme consiste di sei tipi diversi di pezzi. I due insiemi di pezzi sono colorati in bianco (insieme 1) e in nero (insieme 2). Si riconosce dunque il giocatore "bianco" e "nero". Il giocatore "bianco" ha il diritto di muovere per primo.
I pezzi sono (in ordine di importanza crescente):
L’obiettivo di ciascun giocatore è porre il Re avversario sotto scacco in modo tale che l’avversario non abbia mosse legali che possano evitare la cattura del Re alla mossa successiva. Quando un giocatore lo ottiene, si dice che ha dato scaccomatto all’avversario e che ha vinto la partita.
Il gioco degli Scacchi ha origine in India più o meno 1400 anni fa. Ha raggiunto la Russia, attraverso la Mongolia, e la Persia nel settimo secolo D.C. Si è anche diffuso nel mondo dell'Islam dopo la conquista Musulmana della Persia. I Mori hanno introdotto il gioco (decimo secolo D.C) in Spagna dove nel tredicesimo secolo fu redatto un manoscritto famoso Libro de los juegos che copriva "scacchi", backgammon e dadi, sponsorizzato da Alfonso X di Castiglia. Dalla Spagna il gioco si diffuse in tutta l'Europa Medievale (Undicesimo secolo).
Alla fine del quindicesimo secolo le regole moderne per le mosse di base erano acquisite (dall'Italia): i pedoni avevano l'opzione di avanzare di due caselle al momento della loro prima mossa con la conseguente opzione per l'avversario di mangiarlo en passant; gli Alfieri potevano muoversi lungo tutto una diagonale libera (invece di essere limitati a muoversi obbligatoriamente di due caselle diagonali) e perdevano la possibilità di saltare la casella di colore diversa del loro colore; alla regina era permesso di muoversi in tutte le direzioni senza limitazione di distanza, il che l'ha resa il pezzo più potente presente sulla scacchiera (prima poteva solo muoversi di una casella alla volta in senso diagonale). Esistevano ancora delle differenze nelle regole per l'arroccamento e l'esito in caso di patta.
Questi cambiamenti, nel loro insieme, hanno reso il gioco degli scacchi più suscettibile di studio profondo favorendone molto la diffusione. Da allora, in Europa, il gioco si è giocato quasi allo stesso modo in cui viene giocato oggi. Le regole odierne sono state congelate nel diciannovesimo secolo, tranne per le condizioni esatte di una patta.
Il modello più popolare di scacchiera ("Staunton") venne creato da Nathaniel Cook nel 1849, che venne adottato da uno dei principali giocatori dell'epoca Howard Staunton, e ufficialmente dalla FIDE nel 1924.
Il primo giocatore ad essere largamente riconosciuto come campione del mondo fu Wilhelm Steinitz nel 1866.
Il titolo di "Grande Maestro" fu creato dallo Zar Nicola II di Russia che nel 1914 lo assegnò a cinque giocatori dopo un torneo da lui fondato a San Pietroburgo.
La Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE) venne fondata nel 1924. Quando il campione del mondo in carica Alexandre Alekhine morì nel 1946, la FIDE assunse il compito di organizzare gli incontri del campionato mondiale. Prima di allora i campioni in carica erano abbastanza capricciosi circa chi e a che condizioni avrebbe potuto sfidarli per il titolo. La FIDE si assunse anche il compito di assegnare i titoli di Grande Maestro e Maesto Internazionale nonchè di classificare i giocatori in base a un punteggio numerico (sistema ELO).
Nel 1993, nel corso di un ciclo di incontri per determinare il campione del mondo, Garry Kasparov e Nigel Short lasciarono la FIDE per organizzare un loro incontro per il titolo. Lamentandosi della corruzione e della mancanza di professionalità all'interno della FIDE, formarono un'associazione alternativa Professional Chess Association. Da allora esistono due Campioni del Mondo e due campionati: nel primo il campione in carica affronta uno sfidante in una serie di incontri; nell'altro che segue le nuove regole FIDE, si ha un torneo ad eliminazione diretta (tipo tennis) dove competono dozzine di giocatori.
Un tempo considerati una pura curiosità, i programmi per giocare a scacchi hanno aumentato la loro abilità fino al punto di poter sfidare seriamente un Grande Maestro umano.
Kasparov, al tempo classificato come numero uno del mondo, giocò un incontro in sei partite contro il computer Deep Blue della IBM nel 1996.
Deep Blue sconvolse il mondo vincendo la prima partita, ma Kasparov si aggiudicò la sfida con 3 vittorie e 2 patte.
La rivincita in sei partite del 1997 venne vinta dalla macchina che fu successivamente ritirata dall'IBM. Nell'ottobre 2002, Vladimir Kramnik pareggiò una sfida in otto partite contro il programma Deep Fritz. Nel febbraio 2003, Gary Kasparov pareggiò un incontro in sei partite contro il programma Deep Junior. Nel Novembre 2003, Kasparov pareggiò nuovamente contro il programma X3dFritz a New York. Fritz vinse la seconda partita, Kasparov la terza. la prima e la quarta finirono in patta. E' stato il primo campionato del mondo di scacchi ufficiale giocato interamente in realtà virtuale. Le partite sono disponibili qui.I Pezzi sulla Scacchiera
In ogni modo vale per tutti i pezzi la seguente regola:
Scopo del gioco
Storia