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Durante l'apparente moto diurno degli astri due soli punti del cielo, tra loro antipodici, sembrano immobili: sono i poli celesti nord e sud. La sfera celeste sembra quindi ruotare su se stessa attorno ad un asse passante per i poli, l'asse celeste.
L' equatore celeste è la circonferenza massima equidistante dai poli celesti (proiezione dell'eq. terrestre), che divide la s. c. nei due emisferi Nord e Sud.
I cerchi orari sono le semicirconferenze massime congiungenti i poli celesti.
La grande maggioranza degli astri mantengono la loro posizione relativa (o meglio, vi sono variazioni ma lentissime) e sono detti stelle fisse, costituendo un riferimento sulla sfera celeste. Esse sono tradizionalmente raggruppate in costellazioni, che forniscono un riferimento approssimativo per i corpi celesti.
Posizioni più precise degli astri si invidivuano mediante le Coordinate celesti.