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La Teoria quantistica dei campi (in inglese Quantum field theory o QFT) è l'applicazione della meccanica quantistica ai campi. Essa fornisce un sistema di riferimento ampiamente usato in fisica delle particelle e in fisica della materia condensata. In particolare, la teoria quantistica del campo elettromagnetico, conosciuta come elettrodinamica quantistica, è una delle teorie più testate e di successo della fisica. I fondamenti della teoria quantistica dei campi furono sviluppati tra i tardi anni '20 e gli anni '50, principalmente da: Dirac, Pauli, Tomonaga, Schwinger, Feynman, and Dyson.
| Table of contents |
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2 Campi quantistici 3 Assiomi di Wightman |
La teoria quantistica dei campi corregge molte inprecisioni della meccanica quantistica ordinaria, che discuteremo brevemente. L'equazione di Schrödinger, nella sua forma più comune è
Imperfezioni della meccanica quantistica ordinaria
dove Ψ è la funzione d'onda di una particella, m la sua massa, e V un'energia potenziale applicata.
Ci sono due problemi associati a questa equazione. In primo luogo non è relativistica, il limite di corrispondenza è ridotto alla meccanica classica piuttosto che a quella relativistica. Ciò è visibile se notiamo che il primo termine a sinistra rappresenta solamente l'energia cinetica classica p²/2m, mentre l'energia a riposo mc² viene omessa. E' possibile modificare l'equazione di Schrödinger per includere l'energia a riposo, ottenendo l' equazione di Klein-Gordon o l'equazione di Dirac. Comunque, queste equazioni hanno molti aspetti insoddisfacenti; ad esempio, possiedono uno spettro energetico che si estende fino a -∞, e quindi non esiste uno stato fondamentale. Queste inconsistenze si ottengono poichè queste equazioni non considerano la possibilità di creare o distruggere dinamicamente delle particelle, che è un aspetto cruciale della relatività. La famosa relazione massa-energia di Einstein prevede che particelle sufficentemente grandi possano decadere in particelle più leggere, e particelle sufficentemente energetiche, possano combinarsi a formare particelle grandi. Ad esempio, un elettrone e un positrone possono annichilirsi a vicenda per creare un fotone. Questi processi devono essere tenuti in considerazione in un a teoria quantistica veramente relativistica.
Il secondo problema si ha quando cerchiamo di estendere l'equazione a grandi numeri di particelle. Si è scoperto che particelle della stessa specie sono indistinguibili le une dalle altre, nel senso che la funzione d'onda dell'intero sistema deve essere simmetrica (bosoni) o antisimmetrica (fermioni) quando le coordinate delle particelle costituenti vengono scambiate. Questo rende la funzione d'onda di sistemi a molte particelle estremamente complicata. Ad esempio, la funzione d'onda generale di un sistema di N bosoni si scrive come