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Originariamente si basava su una codifica a 16 bit che dava la possibilità di codificare più di 65,000 caratteri. Questo basta per codificare i caratteri impiegati nelle principali lingue del mondo, tuttavia lo standard Unicode (e l'ISO/IEC 10646) supporta ora tre forme di codifica che usano un repertorio comune di caratteri ma può essere esteso fino a rappresentarne circa un milione. Ciò appare sufficiente a coprire anche i fabbisogni di codifica di scritti nel patrimonio storico dell'umanità, nelle diverse lingue o sistemi di segni.
L'Unicode viene supportato dai moderni standard della programmazione e del markup come XML, Java, JavaScript, LDAP, CORBA 3.0, ecc.
Riferimenti